Lo scorso 18 Novembre 2021 abbiamo svolto un’intervista ad un semplice tecnico dell’Istituto Massimo che alla fine si è rivelato un uomo con un talento incredibile.

Il suo nome è Fabio Romano ed è l’autore di un plastico dell’Istituto realizzato con materiali di scarto. Fabio ha impiegato due anni per la costruzione, senza l’aiuto di nessuno, sfruttando il suo tempo libero e, in più, ha incluso un’area che nella realtà è ancora in costruzione.

Fabio ci ha raccontato di come il modellismo sia sempre stata la sua grande passione e come crescendo nel tempo libero l’abbia continuata a coltivare mostrandola finalmente a tutti noi. Ci ha raccontato di come la maggiore difficoltà incontrata sia stata la realizzazione del tetto della chiesa “simile ad un diamante rovesciato e con la grandezza della scala di costruzione, per cui si è reso necessario il passaggio della scala da 1:100 a 1:200”. 

Inoltre gli abbiamo fatto domande a proposito del suo rapporto con l’ambiente scolastico, con gli studenti e con tutto lo staff del Massimo. Ci ha raccontato come sia stato accolto molto bene e di come si sia sentito subito parte di una grande famiglia.

L’idea di costruire questo plastico gli è nata dall’unione di due motivi: il primo è il suo lavoro, infatti lui ha lavorato per vent’anni nei cantieri ed il secondo è la sua passione per il modellismo statico.

Il progetto è stato presentato durante l’Open Day e attualmente si trova nell’atrio così che chiunque, entrando in istituto, ne possa ammirare la bellezza e la perizia tecnica.

Grazie a questa intervista abbiamo potuto non solo ammirare meglio il lavoro di Fabio, ma anche conoscerlo meglio e apprezzarne la persona; egli si mostra estremamente socievole e ormai è diventato molto popolare soprattutto tra noi studenti. Ci piace il suo modo di approcciarsi a noi ed in particolare il suo “Buongiorno!” quando entra nelle classi per qualche problema tecnico che lui con la sua bravura riesce sistematicamente a risolvere.

Realizzato da Antoniello Melissa, Damasco Alessio, D’Offizi Giulia e Mattiuzzo Giorgio

II Scientifico B