Educazione alla Cittadinanza Globale

LAUDATO SI’ WEEK 2021 – Nata grazie al ‘Movimento Cattolico per il Clima’ per la promozione di “un domani più giusto e sostenibile”, ogni anno ci permette di riflettere sulla nostra responsabilità rispetto alla cura del Creato ed all’uso-abuso dei doni che esso ci offre. 

Era il 16 maggio del 2020 e Papa Francesco annunciava un Anno di Anniversario Speciale della Laudato si’, per aiutare tutti noi a comprendere meglio l’urgenza di un cambiamento di rotta nelle nostre vite. In questo, la Sua enciclica poteva e doveva farci da guida.

Eravamo in piena pandemia ed abbiamo subito capito che non sarebbe stato più possibile tornare indietro e recuperare quel nostro vecchio modo di vivere che, in qualche modo, aveva contribuito allo sviluppo ed alla proliferazione del Covid-19.

Ed ora, a conclusione della Laudato si’ Week 2021 e di questo anno ‘speciale’, eccoci al redde rationem: cosa abbiamo imparato in 12 difficili mesi di convivenza con il Covid-19? Siamo davvero riusciti a “dar vita” alla Laudato si’?

Noi ci abbiamo provato.

Sicuramente abbiamo compreso l’importanza della promozione di azioni che mirino ad una conversione ecologica, alla pianificazione di azioni sostenibili, ad una più equa ripartizione dei beni che il Creato ci offre.

L’Educazione alla Cittadinanza Globale è entrata ancor più nelle classi attraverso progetti, lezioni curricolari ed iniziative extra-curricolari.

Se ci avete seguito, avrete certamente notato come l’anno scolastico sia stato scandito dagli appuntamenti con le Giornate Mondiali, occasioni ghiotte per ripercorrere lo scritto papale e interiorizzarlo, condividendo con colleghi e studenti i suoi ricchi contenuti.

Grazie al lavoro dell’Eco-comitato, siamo stati promossi Eco-school, cosa che ci rende particolarmente orgogliosi.

Nello specifico, durante la Laudato si’ Week, i piccoli allievi dell’Infanzia e della Primaria hanno ricevuto i primi rudimenti di Cittadinanza Globale, riflettendo sui diritti, sull’inquinamento, sul riciclo e sulla nostra Casa Comune.

Alla Secondaria di Secondo Grado, partendo dal goal n.11 dell’agenda 2030 sulle Comunità urbane sostenibili, si è parlato di “Periferie al Centro”, un percorso in cui gli studenti, utilizzando Google Maps, hanno esplorato diversi luoghi ed elaborato proposte progettuali riguardanti vari aspetti della città, come ad esempio l’edilizia sostenibile e l’abbattimento delle barriere architettoniche. Alcuni hanno proposto anche interessanti idee per il recupero dell’ex Velodromo Olimpico dell’EUR o della zona della ex Fiera di Roma in via Cristoforo Colombo.

Al Liceo il Concorso Laudato Si’, che ha coinvolto alcuni Istituti dei Gesuiti italiani, ha mostrato come i giovani siano stati in grado di cogliere il senso profondo dell’Enciclica omonima producendo video densi di messaggi ed aggiudicandosi, tra gli altri, il primo premio della categoria Senior e quello del Video più Popolare.

In alcune classi, nell’ambito del percorso combinato Arte – Design and Technology, ha trovato ampio spazio il tema dello sviluppo sostenibile. L’idea di scuola “smart, sensibile e sostenibile”, una “casa comune” da condividere, ha dato vita al progetto di restyling dal titolo: “Eco-Design Massimo”.

Il progetto business@school ha condotto il team di 7 studenti dei terzi e quarti anni, a progettare una start up legata al concetto di mobilità sostenibile.

Nell’ambito dell’integrazione Letteratura Inglese – Educazione Civica, gli studenti del 5 classico, dopo aver analizzato le distopie del XX secolo, hanno inventato delle ‘short stories’ (con scienziati pazzi e creature modificate) e creato un role-playing con protagonisti come Orwell e Huxley.

Infine, un gruppo di alunni del terzo anno ha composto una canzone dal titolo “There’s no Planet B”.

Sempre durante la Settimana Laudato si’, il 20 maggio, si è aperto anche l’Anno Ignaziano per la celebrazione dei 500 anni dalla conversione di Sant’Ignazio di Loyola. Il 20 maggio 1521, infatti, durante la battaglia di Pamplona, una cannonata ferì il soldato Ignazio ad una gamba; la successiva convalescenza che lo costrinse all’immobilità, diede inizio al suo cammino di conversione. Circa un secolo dopo, nel 1622, Ignazio fu santificato da papa Gregorio XV.

Nell’anno che avremo a disposizione fino a luglio 2022, potremo approfondire la spiritualità ignaziana e ripercorrere le varie tappe della nostra esistenza, in cerca di quell’imprevisto, ovvero di quella ‘cannonata’, che ci ha cambiato la vita.

Nel darvi appuntamento a settembre con i nuovi progetti di Educazione alla Cittadinanza Globale, auguro una serena conclusione di anno scolastico.

Caterina Lizzio

Referente di Istituto per Global Citizenship Education

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