22-03-2021

World Water Day – Giornata Mondiale dell’Acqua

“Laudato sii mio Signore, per sorella acqua, la quale è molto utile e umile, preziosa e pura.”

(S. Francesco d’Assisi, Cantico delle Creature, 1224 ca)

“Per noi credenti, “sorella acqua” non è una merce: è un simbolo universale ed è fonte di vita e di salute. Troppi fratelli, tanti, tanti fratelli e sorelle hanno accesso a poca acqua e magari inquinata! È necessario assicurare a tutti acqua potabile e servizi igienici. Ringrazio e incoraggio quanti, con diverse professionalità e responsabilità, lavorano per questo scopo così importante.”

(Papa Francesco, 21-03-2021)

“L’acqua è la forza motrice di tutta la natura”

(Leonardo Da Vinci)

“Thousands have lived without love, not one without water”

(W. H. Auden)

“Nous oublions que le cycle de l’eau et le cycle de la vie ne font qu’un”

(Jacques-Yves Cousteau)

Oggi ricorre la Giornata Mondiale dell’Acqua, un bene prezioso per il pianeta, che spesso nelle zone ricche del mondo viene sprecato inconsapevolmente e senza troppi rimorsi.

Eppure essa è fondamentale per la sopravvivenza di qualunque forma di vita, vegetale o animale che sia.

Lo scorso anno il Vaticano ha pubblicato un documento dal titolo “Aqua fons vitae. Orientations on Water, symbol of the cry of the poor and the cry of the Earth” [Acqua fonte di vita. Orientamenti sull’acqua, simbolo del grido del povero e della Terra], proprio per accrescere la cognizione della questione ed invitare gli uomini ad un impegno crescente a tutti i livelli. 

Anche l’Agenda 20-30, spesso analizzata insieme ai nostri studenti in occasione di altre Giornate Mondiali, è attenta al tema dell’acqua, auspicando nell’obiettivo n.6 “Acqua pulita e servizi igienico-sanitari” per tutte le popolazioni.

Su un argomento così importante hanno riflettuto i nostri piccoli alunni dell’Infanzia ed i bambini della Scuola Primaria.

Il tema è stato trattato da un punto di vista ambientale, utilizzando strumenti presi in prestito dalla musica e dalla scienza.  

Nelle ore di laboratorio scientifico ci si è chiesti: “Come funziona l’acqua? Perché una grande barca galleggia e un sassolino va a fondo?”, ed è stato così introdotto il principio di Archimede.

Poi i piccoli hanno ascoltato il suono dell’acqua attraverso i tanti strumenti che lo riproducono: dal tamburo del mare, al bastone della pioggia, alla clessidra di acqua.

I più grandi dell’Infanzia hanno ascoltato il poema sinfonico di Smetana (che celebra la bellezza del fiume Moldava ripercorrendone le varie “fasi” della vita: dalla sorgente, al passaggio nei boschi, alle cascate, fino all’arrivo nella città) ed il quarto movimento dalla suite Sherazade di Rimsky-Korsakov (che rappresenta una tempesta ed il relativo naufragio).

La pioggia è stato un altro aspetto dell’acqua trattato anche nel plesso della Primaria.

Unico il messaggio che si è voluto trasmettere, ovvero che questa risorsa è finita e insostituibile ed ha un valore che va al di là del suo prezzo: è un valore multidimensionale e complesso, da mettere a disposizione e beneficio di tutta l’umanità.

Caterina Lizzio

Referente di Istituto per L’Educazione alla cittadinanza Globale

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