Padre Angelo Secchi sj: la mostra e lo spettacolo teatrale

Angelo Secchi è stato certamente una delle più grandi figure del mondo scientifico italiano della seconda metà dell’ottocento ed è ritenuto unanimemente uno dei padri fondatori dell’astrofisica stellare e co-fondatore di quella solare.

Egli è noto per i suoi eccezionali contributi in un’ampia varietà di settori scientifici, che vanno dall’astronomia e dal geomagnetismo, alla meteorologia, alla geodesia, e persino alla gnomonica e all’archeologia. Egli fu direttore dell’Osservatorio Astronomico al Collegio Romano, la prima università della Compagnia di Gesù, fondata dallo stesso Ignazio di Loyola, divenuta poi la Pontificia Università Gregoriana.

Durante la sua direzione Secchi creò sul tetto della chiesa di Sant’Ignazio a Roma il primo osservatorio astrofisico europeo e il primo osservatorio geomagnetico d’Italia. Inventò anche il “Meteorografo”, la prima stazione meteorologica automatica, un complesso dispositivo elettromeccanico che era basato sulla tecnologia più avanzata del tempo.

La mostra, inaugurata il giorno 15 marzo 2015, è stata organizzata anche con il contributo degli studenti di ogni ordine e grado che frequentano l’Istituto Massimo e intende richiamare l’attenzione sulla figura e l’opera dello scienziato anche in vista del secondo centenario della sua nascita che cadrà nell’anno 2018.

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Il giorno 18 aprile alle ore 10:00   presso l’auditorium dell’Istituto Massimo, via M. Massimo 1, si terrà la rappresentazione teatrale “Starlight sette millimetri di universo” che racconta la nascita dell’astrofisica in Italia e che è stata prodotta dalla compagnia Zelda di Padova 

Alunni e professori delle scuole di Roma sono invitati a visitare la mostra e ad assistere allo spettacolo del 18 aprile

Per informazioni e prenotazioni : Tel 0654396333. Cl.339 7734201

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