Alternanza scuola-lavoro

La legge 107/2005 istituisce l’Alternanza Scuola-Lavoro come obbligo, che si esplica per i Licei in 200 ore da svolgersi nel triennio. Si tratta di una metodologia didattica che mira a far scoprire agli studenti la loro vocazione, a sviluppare la loro capacità di orientamento e a incrementare le opportunità di lavoro.
L’Istituto Massimo coglie questo obbligo come un’opportunità di ampliare l’offerta di proposte formative per la persona nella sua totalità. Le scelte compiute, quindi, anche in questo settore mirano alla crescita dell’alunno nella dimensione culturale, spirituale e umana.
Ogni gruppo di ragazzi viene seguito da un docente tutor interno alla scuola e affiancato, nella struttura ospitante, da un tutor esterno; non si tratta di lavoro, ma di una forma di apprendimento in situazione lavorativa.
La valutazione delle attività sarà parte integrante della valutazione dello studente che spetta al consiglio di classe.

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Quarto/Quinto anno

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